“Dunque neppure gli incentivi messi in campo dall’ultima legge di bilancio riescono a fare da traino ad una occupazione più stabile: nel primo trimestre 2018 solo il 22% dei nuovi rapporti a tempo indeterminato li ha utilizzati, probabilmente perché riguardano esclusivamente le assunzioni di giovani, e solo al Sud si applicano a tutte le assunzioni. Certamente va fatto un ragionamento più complessivo sulla preferenza delle aziende per il lavoro a termine, legata sia al differenziale di costi tra diverse tipologie contrattuali, sia al diffondersi dei “lavoretti” utilizzati dalle aziende piattaforme, sia alla ripresa economica non ancora solida. Auspichiamo che si possa ragionare a tutto campo e senza preconcetti con il nuovo Governo su questi temi”.
G7. Fumarola a Labour 7: «Un lavoro è dignitoso quando è sicuro, stabile, giustamente retribuito»
«Un lavoro è dignitoso quando è sicuro, stabile, giustamente retribuito e consente alle persone di costruire un progetto di vita». E’ quanto ha sottolineato oggi a Parigi la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo al Vertice Labour 7 (L7),...






