“Anche quest’anno ricordiamo il 25 Aprile, una data simbolica per la rinascita del nostro Paese, senza cortei e manifestazioni di piazza a causa del perdurare della pandemia. Ma siamo convinti che saranno tanti gli italiani che a Milano ed in tante altre città, accogliendo l’invito dell’Anpi, della Cisl e di tante altre associazioni, depositeranno un fiore sotto le targhe delle strade e delle piazze intitolate ai partigiani. Un gesto semplice ma di grande significato ideale. Non dobbiamo mai dimenticare il valore profondo della Resistenza, patrimonio di idee, passione civile che occorre continuare a trasmettere ai giovani, nelle scuole e nei luoghi di lavoro. La nostra democrazia è frutto del sacrificio di una generazione che si è battuta per la difesa della libertà, della tolleranza,del pluralismo delle idee. Principi fondamentali che insieme al diritto al lavoro ritroviamo nella Costituzione. Da lì bisogna partire per la ricostruzione del Paese dalle macerie provocate dalla pandemia, proprio come avvenne dopo l’ultimo conflitto mondiale”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...







