Rho (Milano), 8 giugno 2015 – “E’ la prima volta che in questo paese assumere a tempo indeterminato costa meno che assumere a tempo determinato e i benefici sono evidenti”. Interviene così il segretario generale della Cisl Anna Maria Furlan, oggi a Rho a margine dell’Assemblea di Confcommercio, sui dati relativi al mercato del lavoro ad aprile che evidenziano un miglioramento dei livelli occupazionali.
“E’ evidente che abbiamo avuto segnali positivi dal punto di vista dell’occupazione. Ma piu’ che per il jobs act – ha osservato la leader della Cisl- credo sia per la decontribuzione prevista in legge finanziaria per le imprese che assumono a tempo indeterminato”. Ma per Furlan “c’e’ ancora tanto, tanto lavoro da fare. Non e’ con le regole che creiamo posti di lavoro. Insieme alle regole e ai benefici ci vuole la crescita e lo sviluppo”. Detto questo, va riconosciuto secondo il numero uno della Cisl, che “la maggior parte delle assunzioni sono reali: di disoccupati o di lavoratori precari che diventano contratti a tempo indeterminato”.
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