“Abbiamo presentato diversi emendamenti” a partire “da quello sulla partecipazione”. Nel punto “nel quale “si fa riferimento alla defiscalizzazione della contrattazione di primo livello noi abbiamo chiesto intanto di alzare la quota dai 28 mila euro in su perche’ bisogna tenere dentro lavoratori e lavoratrici di settori come il commercio e il metallo meccanico che diversamente ne resterebbero fuori”, ma soprattutto “indicare a quali contratti si fa riferimento”. Lo dice la segretaria della Cisl, Daniela Fumarola, a margine dell’iniziativa ‘Sul cammino della responsabilita’ il patto che serve al Paese e all’Europa’ organizzata al Cnel. “Pensiamo che debba essere chiara l’indicazione dei contratti siglati dalle organizzazioni comparativamente maggiormente rappresentative, diversamente consegneremmo le risorse della collettivita’ a chi fa contratti in dumping e noi questo non vogliamo assolutamente accettarlo”.
Manovra. Fumarola: “Su defiscalizzazione alzare quota 28mila euro”
Manovra. Fumarola: “Su defiscalizzazione alzare quota 28mila euro”
IN PRIMO PIANO
Caporalato. Fumarola: «Non esiste integrazione senza diritti. Il lavoro regolare e la scuola sono le vere infrastrutture della legalità»
«Non esiste integrazione senza diritti. Non esiste inclusione senza lavoro regolare. Non esiste sicurezza quando prosperano sfruttamento, lavoro nero, caporalato e ricatto». Lo ha dichiarato la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo oggi...
ATTUALITÀ
Patto sociale. Domani a Firenze, il Comitato Esecutivo Cisl in sessione di studio: “Verso un Libro Verde: per lo sviluppo, il lavoro e la coesione”
Costruire una cultura all'altezza delle sfide che il Paese ha davanti. È questa l'idea alla base del progetto di un Libro Verde elaborato dalla Cisl, in grado di offrire una risposta strutturata alle grandi trasformazioni del nostro tempo. Un progetto che domani muove...
IN EVIDENZA
Previdenza. Ganga: «Bisogna fare di più per l’accesso di tutti al secondo pilastro previdenziale. Il governo sia coerente nel regolamentare e innovare la previdenza complementare»
«I dati presentati oggi sulla previdenza complementare dal Presidente della COVIP Mario Pepe danno atto del costante miglioramento del numero degli iscritti e del patrimonio e ciò è positivo. Sebbene migliori anche il dato relativo alle iscrizioni dei giovani under 35...






