“E’ una verogna che in Parlamento alcune forze politiche di maggioranza e opposizione vogliano affossare sotto la spinta di lobby e corporazioni l’entrata in vigore della patente a crediti fissata da precedenti norme legislative nel 1° ottobre p.v. per qualificare il settore edile e garantire salute e sicurezza nei cantieri. Un rinvio inaccettabile e irresponsabile considerato che non passa giorno dal registrare morti nei luoghi di lavoro, aumento degli infortuni e malattie professionali come ha rilevato il Report Cisl nei primi sei mesi dell’anno.
La ministra del lavoro, con la quale abbiamo negoziato i contenuti del provvedimento, si faccia garante del pieno rispetto dell’entrata in vigore dello strumento per l’edilizia da estendere a tutti gli altri settori”. Lo ha detto ad Ancona il leader della Cisl a margine dell’inaugurazione della nuova sede della Cisl Marche”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...







