22 Luglio 2016 – Le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil esprimono soddisfazione sul pronunciamento della Consulta che stabilisce la riapertura del processo Eternit Bis, con l’accusa di “omicidio volontario” nei confronti di Stephan Schmidheiny, per la morte di 258 persone colpite di mesotelioma pleurico da esposizione all’amianto. “Ora il processo può riprendere – dicono i segretari regionali di Cgil Cisl Uil, Elena Ferro, Marcello Maggio e Francesco Lo Grasso – e ci auguriamo, insieme a una parte della magistratura e alle associazioni civili che in questi lunghi anni non hanno mai smesso di lottare a fianco dei familiari delle tante vittime dell’amianto, che venga resa al più presto giustizia. Abbiamo bisogno anche che parta davvero il Piano Regionale Amianto, con il pieno coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori”.
Agroalimentare. Fumarola al Consiglio generale della Fai Cisl: «Non solo numeri importanti, export record, eccellenze riconosciute nel mondo. Serve una nuova stagione di partecipazione»
«Dietro l’agroalimentare italiano non ci sono soltanto numeri importanti, export record o eccellenze riconosciute nel mondo. Dentro queste filiere si intrecciano sostenibilità, sicurezza, ambiente, approvvigionamenti, qualità produttiva e tenuta sociale. Ancor più...






