(…) Oggi l’Europa ha cambiato rotta nel segno della condivisione e della solidarietà. Stare insieme è la carta vincente. Questa è la grande novità del Recovery Fund. Nessun Paese da solo può risolvere problemi globali. Restano però domande fondamentali: che cosa succederà dopo il 2022, con la cessazione del patto di stabilità e crescita e della deroga agli aiuti di Stato alle imprese? Tradotto: i passi aventi che sono stati fatti saranno confinati dentro una fase emergenziale, come se si trattasse di una parentesi da chiudere? Si tornerà al vecchio ordine, alla veccia politica con i suoi deficit strutturali? O invece si affermerà definitivamente una nuova strategia di convergenza e di crescita dal volto umano? Riusciremo a governare e incardinare nel solco della sostenibilità sociale le grandi transizioni industriali, ecologiche e demografiche?
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...







