E’ una svolta positiva per il mondo della scuola, della ricerca, dell’università e dell’alta formazione artistica e musicale la firma del nuovo contratto di lavoro ma è anche un segnale importante per il futuro del nostro Paese in una stagione in cui abbiamo bisogno di scommettere sul sistema formativo e sui giovani. E’ la riconquista di uno strumento di tutela delle condizioni di lavoro dopo un lungo periodo di blocco delle retribuzioni e di riduzione degli spazi di partecipazione e di contrattazione. Ma la firma di questo contratto deve innanzitutto trainare in un percorso virtuoso in tutto il comparto dell’istruzione e della formazione.
«Per aiutare i giovani serve una Star Tax» – Intervista a Daniela Fumarola su “Panorama”
«Dobbiamo aumentare la produttività e redistribuirne i frutti attraverso retribuzioni più alte e orari più brevi. Da qui non si...









