Le organizzazioni sindacali FSM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL promuovono un sit-in dei lavoratori Bekaert, in programma il 27 aprile alle ore 9.30 davanti alla Prefettura di Cagliari, in Piazza Palazzo.
L’iniziativa nasce a seguito della decisione della multinazionale belga Bekaert di mettere in vendita lo stabilimento di Macchiareddu, attivo da oltre cinquant’anni nella produzione di steel cord, a causa della contrazione dei volumi di lavoro. Una scelta che, nell’attuale contesto, rischia di tradursi in una cessazione di attività mascherata, con la perdita potenziale di circa 300 posti di lavoro.
Ad oggi, nonostante siano pervenute alcune manifestazioni di interesse, non vi è alcuna evidenza concreta circa la presenza di potenziali acquirenti. La multinazionale ha inoltre dichiarato che, in assenza di una finalizzazione delle trattative entro il mese di settembre di quest’anno, convocherà le parti al tavolo del MIMIT per un confronto con le organizzazioni sindacali, lasciando intendere che in mancanza di sviluppi positivi procederà alla chiusura dello stabilimento.
Il 29 aprile è previsto un incontro al MIMIT, a Roma, con la partecipazione del management europeo di Bekaert, finalizzato a fare il punto sulla vertenza.
Le organizzazioni sindacali chiedono al Prefetto di Cagliari un intervento a sostegno della vertenza, affinché vengano attivate tutte le iniziative istituzionali necessarie a salvaguardare i livelli occupazionali e a garantire prospettive lavorative certe e durature per tutti i lavoratori coinvolti.
Un intervento urgente, indispensabile per evitare gravi ricadute sociali ed economiche sull’intero territorio.






