«La CISL valuta positivamente i risultati sulla ZES Unica Mezzogiorno. I dati su autorizzazioni e investimenti confermano che il modello della ZES Unica, come abbiamo sostenuto fin dall’inizio, è valido e sta producendo effetti concreti». E’ quanto sottolinea il segretario confederale Cisl, Ignazio Ganga.
«Bene anche l’allargamento alle Marche e all’Umbria: una scelta coerente che rafforza l’impianto strategico e riduce frammentazioni territoriali. È importante ora consolidare e ulteriormente rafforzare le risorse, garantendo continuità alla misura.
La vera sfida è mettere in piena sinergia tutte le fonti di finanziamento, a partire dalla programmazione dei fondi di coesione e dal Fondo Sviluppo e Coesione, per trasformare gli investimenti autorizzati in sviluppo strutturale, filiere produttive solide e lavoro stabile e di qualità.
La ZES deve diventare sempre più uno strumento integrato di politica industriale e di coesione territoriale, capace di ridurre i divari e rafforzare la base produttiva del Paese» conclude Ganga.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





