18 settembre 2018 – Il Sole24Ore ha pubblicato una utile ed interessante “guida rapida ai contratti concordati”. Da una analisi sintetica emerge come la cedolare secca si sia dimostrata strumento efficace soprattutto per i proprietari, garantendo margini di rendita in un periodo caratterizzato da una recessione dei valori immobiliari.
Inoltre, l’aver ridotto al 10% l’aliquota sui contratti concordati e l’introduzione dello sconto del 25% dell’Imu ha determinato un vero e proprio boom, con un notevole incremento di questo strumento.
La Cisl a questo proposito sottolinea e ribadisce l’importanza che svolge la contrattazione territoriale per evitare che la cedolare secca sia un mero regime favorevole per la proprietà immobiliare e, dunque, evidenzia il lavoro svolto dal Sicet sul territorio per concordare con le organizzazioni di proprietà canoni di locazione realmente inferiori ai valori di mercato.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...






