“Aspettiamo le decisioni che assumerà il governo il prossimo 5 gennaio. Sarebbe anche opportuno un confronto con le parti sociali. L’andamento dei contagi in tutte le regioni mette a rischio non solo la tenuta del nostro sistema sanitario ma la stessa ripartenza economica. La posizione della Cisl è chiara: va sostenuta ancora di più la diffusione dei vaccini nei luoghi di lavoro e va considerata anche l’opportunità di introdurre con una norma di legge l’obbligo per tutti. Dire di si al vaccino significa dire di si alla vita, proteggere la salute propria e quella degli altri e accelerare la ripresa. E’ un atto di responsabilità”
«Governare il cambiamento con un accordo tra governo e fronte sociale riformatore». Intervento di Daniela Fumarola su “Il Foglio”
(…) «Dobbiamo scongiurare una lunga campagna elettorale gridata, fatta di reciproche delegittimazioni. Al contrario, serve ritrovare un terreno di concordia...









