Ancona 17 aprile 2018 . L’affluenza alle urne risulta più che positiva al termine della prima giornata di voto per il rinnovo delle Rsu del Pubblico Impiego che vede chiamati alle urne circa 36 mila lavoratori dei comparti Sanità, Regioni – Autonomie Locali, Enti centralizzati. L’oscillazione è tra il 25% e il 30%. Le punte più alte si registrano nei Comuni e nei Ministeri, ma anche all’interno del Comparto Sanità la percentuale dei votanti sfiora il 30%. La Fp Cisl Marche giudica molto positivamente i dati di questa prima giornata ed auspica che al termine delle votazioni, previsto per il 19 aprile, si possa superare la soglia del 75% raggiunta nelle scorse elezioni 2015. «I lavoratori vogliono tornare protagonisti della contrattazione – dichiara Luca Talevi, Segretario generale della Fp Cisl Marche – e con l’elevata presenza al voto stanno lanciando un chiaro segnale ai sindacati teso a far partire una nuova stagione contrattuale che coniughi l’efficacia e l’efficienza dei servizi con la miglior valorizzazione delle professionalità presenti nel Pubblico Impiego».
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






