15 Maggio 2020 – Nessuno avrebbe mai immaginato che il 2020 si sarebbe affacciato alla storia nel modo che abbiamo conosciuto e che ancora stiamo vivendo. L’emergenza Covid-19 ha sconvolto certezze, prassi, prospettive che davamo per scontate lasciandosi di fronte all’incertezza in tutti i campi: personale, economico, sociale.
In questo contesto, il ruolo dello stato sociale e oltre a quello di un sistema sanitario pubblico, mostra tutta la sua importanza anche quale strumento di collante della società e della democrazia. Oggi è evidente che la priorità politica e sindacale non può che essere data ad un sistema di ammortizzatori sociali e altre misure di sostegno al reddito di varia natura in grado di rispondere ai bisogni primari dei lavoratori e dei cittadini e a investimenti che possano consentire la ripartenza in sicurezza delle imprese e dell’occupazione. Tuttavia, pensiamo che tra non molto anche il sistema previdenziale sarà chiamato in causa in tutti i suoi aspetti: i requisiti per l’accesso alla pensione, l’adeguatezza degli assegni in relazione all’incidenza del Pil e dell’inflazione, i contributi versati e omessi, l’impatto della spesa per pensioni sul debito pubblico. Se è vero, come attestato da analisi dell’Istat, che il rischio povertà si riduce in modo significativo nei nuclei familiari nei quali è presente un pensionato, questa osservazione potrà essere ancora più vera nei mesi e negli anni a venire in cui, in un contesto già difficile, la ripresa sarà ancora più ardua e aumenteranno le situazioni di difficoltà lavorativa ed economica. Allo stesso tempo, però, non si può sottovalutare il fatto che il sistema previdenziale si regge sui contributi versati da lavoratori e imprese e per la parte rimanente sul contributo dello Stato, vale a dire sul gettito derivante dalla fiscalità e che nella crisi economica si riducono entrambi. In questa situazione è evidente come sia innanzitutto prioritario rilanciare il lavoro ma sarebbe necessario anche mettere in campo, in modo più incisivo e capillare di quanto sia mai avvenuto, azioni per contrastare l’evasione fiscale e contributiva, perché se una cosa ci insegna il Covid19 è che nessuno si salva da solo. (…)
Dossier Cisl sulla Previdenza 2020
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