“Biagi ricercava costantemente il dialogo con le parti sociali e con la Cisl. Aveva colto con grande acume e lungimiranza le trasformazioni economiche del mondo del lavoro: ma anche la necessità di una buona e contrattata adattabilità del sistema sociale rispetto alle rapide e profonde oscillazioni dell’economia globalizzata. Poneva sempre al centro le tutele da estendere a tutti, i diritti, la dignità del lavoro. (…) Se la politica vuole legiferare a favore del lavoro, la via è quella della piena attuazione dell’articolo 46 della Costituzione sulla partecipazione e cogestione nelle aziende pubbliche e private. Cambiare il nostro sistema economico, dando forza alla democrazia economica è la vera sfida da portare avanti, il modo migliore anche per onorare la memoria ed il sacrificio di tanti giuslavoristi ed economisti uccisi barbaramente per aver indicato al paese un percorso riformatore alternativo al conflitto”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






